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Nel materiale obbligatorio sono indicati i pantavento.
È consentito utilizzare i pantaloni 3/4 in primaloft?

Mattia, Italia

  Sono obbligatori i pantaloni lunghi.
... PS: sono solo pochi grammi in più.
Ci sono state delle variazione sul percorso, nella seconda discesa dove indicano un tratto di 30m sci in mano, al termine del tratto a piedi si continua a scendere o si pella per affrontare la terza salita ?? La stessa domanda vale anche per il tratto a piedi a Corvara

Thomas, Spormaggiore

  Adesso, mentre ti rispondo, in basso sta piovendo e nevicando in alto. L'organizzazione sta facendo di tutto per garantire la gara.
Con queste condizioni ti posso rispondere solamente con queste poche parole: segui le indicazioni che ti verranno date dal personale distribuito lungo il percorso.
Anche tutti gli altri atleti si comporteranno come te.. sono troppe le variabili che il meteo ha creato.
Scusami se non posso essere più preciso, ma questa è la situazione attuale.
Cosa ne pensi del percorso 2017 alla luce delle variazioni comunicate oggi. A tuo parere sarà più impegnativo? Nel caso, in quali punti? E che dire dei cancelli orari? Quali consigli ti senti di dare ai neofiti come me?
Grazie, a presto.

Federico, Italia

  Il percorso è stato cambiato innanzitutto per poter permettere lo svolgimento della gara stessa. Passare, o voler tenere il percorso originale era impossibile, quindi si deve solo stringere i denti un poco di più. Ma se pensavi di finire la gara prima adesso penso sia lo stesso. Certo con qualche “ostacolo” in più.
I consigli che posso darti sono questi: conduci la gara con “ritmo giusto” (il tuo ) fin dall’inizio, senza forzare troppo, mantieni le energie per la terza e quarta salita… certo, con le tempistiche giuste.
Ciao ho il nome di una squadra che non può più partecipare e ho preso il loro pettorale, come faccio a fare il cambio nome di tutti e due gli atleti?

Mattia, Cles

  Ciao. Ci spiace, ma l’attuale regolamento non lo prevede. Non è mai stata prevista la sostituzione del team completo (Vedi anche regolamento gara). Invece si può cambiare un componente del team il giorno della gara.
Ciao Omar, in questi giorni si sente parlare di un possibile accorciamento della gara a causa della mancanza di neve nella discesa dal passo Pordoi a Canazei fermandosi un pochino sopra il paese, è solo una voce o è una possibilità da prendere in considerazione seriamente?
Saluti

Marina, Arabba

  Ad oggi (12.03) il passaggio a Canazei è previsto. Potrebbero invece essere piccole modifiche al percorso a Canazei (solo paese in alto), Selva (vecchio passaggio storico con breve passaggio a piedi).
Appena avremo conferma di tutto il tracciato faremo una comunicazione sul nostro sito.
Ciao Omar. Come gestire su una gara così lunga e intensa il problematico aspetto della sudorazione del piede, nel mio caso specifico soprattutto della pianta, per contenere o evitare la formazione di vesciche.
Hai qualche consiglio??? grazie.

Andrea, Brescia

  Ciao Andrea.
Il Sellaronda è una gara lunga... è vero. Ma è di notte ! Quindi è più fredda di altre. Questo è già un motivo di "aiuto".
La sudorazione del piede è difficile da contrastare... si crea comunque della condensa tra piede e scafo.
Quindi, per contenere la formazione di vesciche l'unico consiglio che posso darti è quello di usare calzini "bomba" con il tessuto che assorbe meno e traspira di più.
Altro consiglio? Misura degli scarponi PERFETTA !!! Guai a scarponi troppo comodi
Ciao, nel regolamento non ho visto il punto dove dice che bisogna utilizzare artva. Ma solo quello dove c'è scritto che basta un telefonino acceso.
È giusto?
Grazie davide

Davide, Pieve Tesino

  Ciao Davide
Solitamente non rispondo alle domande che riguardano il regolamento, a questo ci pensa l'organizzazione stessa.
Ma colgo l’occasione per dire a te e a tutti i partecipanti queste poche righe:
Il Sellaronda è una gara che non fa parte di nessuna federazione e ha sviluppato negl’anni il suo regolamento specifico, diverso da quello indicato per le gare FISI. Per cui leggetelo bene e seguitelo alla lettera !
Nello specifico “la storia del telefonino” (che si deve portare) è stata la prima regola diversa da quelle della FISI… ora copiato da molte altre gare.
Quindi sulle piste del Sellaronda: ARTVA no e Telefonino si!
Secondo te Omar, potrebbe essere interessante o no posticipare la data della Sellaronda proprio alla fine di Marzo o addirittura i primi di aprile quando è giá cambiata l ora, praticamente si avrebbe un ora in più di luce godendo il tramonto delle dolomiti senza snaturare la gara notturna. (è solo un idea che mi sono fatto questi giorni mentre salgo e secondo il percorso e ho il tempo di guardarmi attorno).
Ciao e grazie

Andrea, Moena

  Ciao Andrea.
Quello che proponi è sicuramente un buon suggerimento… che comunque l’organizzazione ha già preso in considerazione più volte.
Ma la data del Sellaronda è legata anche a tanti altri fattori, come quello degli alberghi, della neve su tutto il tracciato e degli impegni con le quattro località che la ospitano. Inoltre, in certe stagioni ci si deve “misurare” anche con il meteo.. e trovarsi a fare il Sellaronda in una “giornata calda” rovinerebbe tutto. Sia per la neve, sia per la sicurezza della manifestazione intera.
Ma avere un'ora in più di luce non sarebbe male. Quindi, questa tua domanda farà ripensare, ancora una volta, se spostare la data per guadagnare un ora di luce.
Sono alla prima esperienza in una gara di sci come il Sellaronda, stavo visionando i vari cancelli previsti. Il primo cancello, dopo la SALITA AL PASSO PORDOI, in fondo alla discesa a Canazei, mi sembra parecchio stretto. Ho verificato i tempi femminili degli scorsi anni e per effettuare quella salita e la discesa, le prime donne impiegano quasi più di un ora.... Sto sbagliando qualcosa? Grazie mille

Marisa, Brescia

  Ciao Marisa. La domanda che mi fai legata ai vari cancelli orari è utile a molte persone.
Tutti i cancelli sono piuttosto stretti… è una scelta dell’organizzazione che “avvisa” i concorrenti che non è una gara per tutti. Con questo non si vuole “scartare” chi non è un “professionista” ma lo si avvisa che per questa gara si deve arrivare preparati.
Se non si riesce a stare nei tempi nei primi cancelli, poi la cosa si amplificherebbe per ultime salite e discese, lasciando in giro per il percorso parecchia gente, rendendo l’organizzazione della gara ancora più impegnativa: strade chiuse, paesi interi “blindati” per il passaggio della gara, e volontari (e non) impegnati fin oltre la mezzanotte.
Chiaramente i “tempi femminili” sono ancora più difficili da rispettare… ma l’esperienza dell’organizzazione vuole che siano questi.
Per loro: prendere o lasciare.
Perché non fare una classifica a parte x chi nello stesso anno partecipa alla Sellaronda Skimaraton alla Sellaronda Hero e alla Sellaronda Trail run, sommando i tempi?
Sarebbe bello visto che sono sport praticati spesso simultaneamente !!!!!
Cordiali saluti ci vediamo il 24 marzo

Francesco, Italia

  Per ora non si è constatato a riscontrare una “sufficiente” presenza di atleti (che hanno partecipato alle tre gare) per fare questa classifica.
Inoltre, l’organizzazione del Sellaronda, anche anni fa, aveva preso in considerazione questa possibilità, ma, anche per le motivazioni sopra, aveva abbandonato il progetto.
E poi, troppe classifiche, sempre secondo loro, non farebbero onore alla gara.
Per una gara su pista come il Sellaronda, dove ci sono parecchi tratti in falsopiano e dove bisogna tirare il passo, x una persona alta 180cm quale può essere la misura ideale dei bastoncini?
Rispetto a gare in montagna aperta dove quasi sempre la neve non è battuta c’è differenza nella scelta della giusta lunghezza?
Ci sono dei parametri o percentuali da tenere in considerazione?

Andrea, Falcade

  Le misure dei bastoni, anche nello scialpinismo sono un po’ cambiate. Negli ultimi anni si sono un po’ accorciate.
I parametri che possiamo prendere in considerazione sono quelli di usare dei bastoni che siano 5/10 cm più alti di quelli da discesa (per questi: moltiplicare l'altezza dello sciatore per il coefficiente 0,7).
Ma per una gara come il Sellaronda, dove ci sono tratti in falsopiano con le pelli e tratti dove, al termine di una discesa, si deve spingere in piano, usando la stessa tecnica dello sci nordico (il pattinato), i bastoni è bene che siano leggermente più lunghi del normale… anche perché la gara è totalmente in pista con fondo duro regolare e non ci sono traversi.
Almeno questo è il mio consiglio.
Quindi, nello specifico del Sellaronda (… per una persona alta 180 cm) la misura ideale potrebbe essere 140 cm – massimo 145 per chi è abituato già a quelli lunghi.
Hallo, ist es möglich die ganze Sellaronda Strecke unter der Woche zu besichtigen und abzugehen? Liebe Grüße

Simon, Österreich

  Come tutti sanno, una legge italiana (Legge 363) vieta la risalita delle piste da sci (soprattutto con gli impianti aperti), inoltre la sera, la risalita non è “tollerata” in quanto, solitamente, ci sono i gatti delle nevi che sistemano le piste (in molti punti con cavo del verricello); per cui, se si vuole provare il tracciato, limitatevi a farlo la mattina presto, prima dell’apertura impianti.
Naturalmente di giorno, le discese sono sempre a “disposizione” per qualsiasi prova, con l’utilizzo degli impianti.
Ciao Omar, innanzitutto complimenti per tutti i successi sportivi conseguiti nella tua carriera.
Volevo chiederti informazioni sulle 4 salite di questa edizione. Qual'è la più impegnativa? Ci sono pendenze importanti o sono per lo più costanti? Grazie mille per le informazioni buona giornata

Cristian, Brescia

  Ciao Cristian,
Grazie dei complimenti.
Le quattro salite del Sellaronda sono ormai ben consolidate e conosciute da anni.
Quello che cambia, come saprai, è solo la sequenza con la quale si percorrono.
In questa edizione, con la partenza da Arabba la più impegnativa potrebbe risultare la terza, dalla Val Gardena alla Val Badia con il passaggio al Passo Gardena.
Essendo la terza, la si deve percorrere con alle spalle più della metà della gara ed inoltre è comunque quella che presenta “una media di pendenza” più ripida rispetto alle altre.
Ma non bisogna nemmeno sottovalutare quelle più “piatte” perché in queste il modo di camminare cambia e potrebbe creare qualche problema.
Che ne pensi.... Non sarebbe comodo il numero di petterole adesivo da applicare sulla coscia invece che usare le spille. Non costano molto di più e almeno non si staccano e non danno fastidio col rischio di perderli come è successo a me e molti altri.

Andrea, Moena

  Il pettorale è un segno di riconoscimento che in gara deve esserci…
Una delle funzioni principali è che serve per i giudici nel riconoscere le coppie, e farle partire assieme dopo ogni cambio assetto.
Inoltre diventa un modo per verificare il passaggio o il ritiro di tutte le coppie in gara.

Ti ringraziamo per il tuo suggerimento (che già in passato è stato preso in considerazione dall’organizzazione) che sappiamo essere corretto, ma anche i pettorali adesivi (non invasivi per le tute degli atleti) si staccano con il freddo e il vento.

Comunque quello che più conta è il “cip di localizzazione” che registra il passaggio degli atleti.
Volevo chiedere se per la Sellaronda Skimarathon Kilian Burgada e Damiano Lenzi, eventualmente mettendosi in coppia, riuscirebbero ad andare sotto le tre ore di gara?

Simone, Canazei

  Certo, adesso, “sulla carta” sembrerebbero i due atleti più forti… e quindi se corressero in copia potrebbero non aver rivali.
Però il Sellaronda è una competizione particolare dove il minimo errore cosa caro, e dove prevalgono doti di resistenza al ritmo sostenuto.

In ogni caso per andar sotto le tre ore (difficile per tutti) deve essere tutto al TOP: atleti, materiale e condizioni niveo-meteo…
In questa nuova edizione del Sellaronda, ci sono novità per gli atleti?

Michele, Trento

  La novità più importante della prox Edizione è MOLTO IMPORTANTE.
C’è anche sul regolamento all’ Art. 4, (Indumenti nello zaino):
E’ stato aggiunto un altro strato di giacca (“spolverino”) oltre alla giacca imbottita.
Un’altra novità confermata: dopo l’esperimento positivo dell’anno passato confermiamo il pasta party a scelta o prima o dopo la gara!
Ho fatto l'iscrizione prima per xxx. Volevo sapere se è arrivato il pagamento... e se è valida l'iscrizione

Mirco, Italia

  Mi spiace, ma non gestisco le iscrizioni della gara, ne tantomeno l'aspetto organizzativo. Per queste domande ti invito a seguire la pagina ufficiale della gara www.sellaronda.it
Oggi aprono le iscrizioni, mi sa dire a che ora più o meno?

Simone, Italia

  Come potrai immaginare, non sono sempre davanti al PC... ogni tanto, metto gli sci ai piedi e sono in giro a cercare neve come tanti di voi.
Per cui scusami se rispondo solo adesso, sperando che tu abbia trovato risposta, come per tutte le novità, sul sito ufficiale della gara www.sellaronda.it
A parte venire a fare il tifo per i vecchi campioni, mai dimenticati, ci sono dei giovani emergenti che possono vincere?
Ci sono delle novità per noi del pubblico o solo per i concorrenti ?

Luca, Bologna

  La tua domanda è molto interessante, ma penso che in una gara come il Sellaronda "i vecchi campioni" saranno quelli che avranno più possibilità di vittoria.
Nelle ultime edizioni i nomi che sono saliti sul podio sono quelli che hanno anche più esperienza della gara stessa... e non è cosa da poco.
Il Sellaronda è una gara velocissima dove il minimo errore si paga caro.
Certo è che un "personaggio" come Nadir Maguet messo in coppia con un altro campione del suo calibro potrebbero anche essere tra i primi tre.
Ma i "giovani" dovranno misurarsi anche contro l'esperienza dei "vecchi".

A riguardo delle novità ti invito a seguire il sito ufficiale della gara www.sellaronda.it

Ci sono delle novità importanti rispetto alle passate edizioni? A parte la rotazione delle sedi delle partenze?

Marinella, Bologna

  Tutte le news le trovi sulla pagina ufficiale della gara... www.sellaronda.it
anche perché il comitato organizzatore "inventa novità nuove" anche all'ultimo secondo.
Avremmo l'onore di vederti tra i partecipanti? Magari in coppia con l'amico Franz....

Mauro, Moena

  No, non sarò tra i partecipanti.
Quest'anno niente gare... come il 2014/2015.
Grazie del pensiero
Sulla prima salita di questa edizione consigli l'uso di pelli strette sfruttando il miglior scivolamento della soletta o reputi che il gioco non valga la candela ? E inoltre credi il giro di questo anno sia il più veloce ? Esiste la possibilità che il record venga battuto? Ciao e complimenti per la tua carriera.

Tommy, Canazei

  A riguardo delle pelli di foca, direi che è importante saper sfruttare anche qualche “trucchetto” per avere più resa, su certe salite.
Come sai la pelle stretta è più veloce SOLO se usata bene e se la neve è della giusta consistenza… non certamente troppo ghiacciata.
Certo è che la prima e l’ultima salita possono essere affrontate con pelli strette visto che non sono molto ripide.
Ma la cosa più importante è saperle usare bene:
attaccandole all’esterno dello sci possono tenere bene SOLO se caricate nel modo giusto in fase di spinta e in questo modo si avrà una “fetta” di sci senza pelle per la scivolata.
Un consiglio: provale alcune volte prima.

A riguardo del record quello che dici potrebbe essere giusto, perché la 2° e 3° salta (le più dure) sono nella parte centrale della gara, dove gli atleti sono più freschi e ben “rodati”.
Ma tanto dipende anche dal tipo di neve e dalle condizioni climatiche.
Tu consigli l'uso di un cordino per tirare il compagno?

Andreas, Campitello

  La gara è su pista e senza inversioni. Non ci sono grosse controindicazioni per il traino del compagno, ma...

Per poter sfruttare al meglio il "traino" di un compagno si deve essere molto affiatati. Altrimenti basta poco a far "saltare" la coppia.
Dico questo perché sia chi traina, sia chi viene trainato potrebbe far troppa fatica, con il rischio di peggiorare le cose.

Consiglio questo ad una coppia che si conosce molto bene, e che, in ogni caso, deve continuare a "comunicare" eventuali ritmi troppo eccessivi.
Val la pena provare questo sistema prima della gara. Soprattutto nel momento nel quale ci si deve attaccare e staccare dal traino.

È possibile provare il percorso della gara, o anche solo una parte di esso?

Francesco, Canazei

  Come tutti sanno, una legge italiana ( Legge 363 ) vieta la risalita delle piste da sci (soprattutto con gli impianti aperti), inoltre la sera, la risalita non è “tollerata” in quanto, solitamente, ci sono i gatti delle nevi che sistemano le piste (in molti punti con cavo del verricello); per cui, se si vuole provare il tracciato, limitatevi a farlo la mattina presto, prima dell’apertura impianti. Naturalmente di giorno, le discese sono sempre a “disposizione” per qualsiasi prova, con l’utilizzo degli impianti.
Cosa devo mangiare, a pranzo, prima della gara?

Luca, Sondrio

  Visto che la gara si svolge in serata, (e quindi c’è il tempo di digerire) l’alimentazione corretta si basa sull’assunzione di “Zuccheri”… la nostra benzina. I “carboidrati” sono ciò che ci serve, quindi spaghetti al pomodoro… anche abbondanti. Non per nulla l’organizzazione ha previsto il Pasta Party nel tendone in Piazza della Chiesa. Solitamente occorrono almeno 2/3 ore per digerire un buon piatto di spaghetti… quindi, non fate l’errore di mangiare troppo tardi.
Cosa mi porto come liquidi in gara?

Elena, Cavalese

  Ci sono parecchi ristori lungo il percorso, quindi quello che serve non è molto. Certo che se si vuole andare sul sicuro è meglio avere con se una “scorta” di liquidi sotto forma di zuccheri e di sali minerali. I primi – energetici - durante la prima parte di gara, i secondi – per contrastare i crampi - da metà gara in poi. In linea di massima persiste la regola di bere spesso e non farsi cogliere dalla sensazione della sete… è una “spia” che il nostro organismo “accende”… ma se succede, è troppo tardi.
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Es gab nur eine kurze Verschnaufpause nachdem der letzte Teilnehmer die Ziellinie des diesjährigen Sellaronda Skimarathons überquert hatte und...

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Just enough time to catch our breath after the last competitor crossed the line of the 22nd edition and the Organizing Committee...

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